"Qualcuno ha detto che fra le invenzioni più barbare dei nostri tempi c'è il collant. Se diamo per vera questa definizione possiamo dire che gli anni 50 erano il massimo della modernità, ma anche della seduzione: erano infatti gli anni del reggicalze e dei commendatori. Le due cose erano correlate: i commendatori perdevano la testa per i reggicalze e molti reggicalze ambivano soltanto ad un commendatore."
Così Lina Sotis introduce la mostra che da oggi Milano dedica agli oggetti che hanno fatto un’epoca..
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